Un tesoro di vitamine, anche quando nell’orto manca la verdura fresca

La frenesia della vita di tutti i giorni spesso non ci lascia il tempo di andare al mercato o in negozio e di preparare un piatto fresco. Inoltre, le condizioni meteorologiche durante i mesi più freddi non ci consentono di coltivare frutta e verdura fresca nei nostri orti. Di conseguenza, a livello mondiale cresce il consumo di conserve di verdure e frutta.

Secondo alcuni dati, nel 2013 il consumo di conserve di verdure e frutta nel mondo è stato pari a 16 miliardi di kg e ha generato un fatturato di 71,3 miliardi di dollari americani. Le tendenze in atto nell’industria della trasformazione alimentare indicano che entro il 2018 questo mercato produrrà entrate pari a 82,4 miliardi di dollari americani.

Il consumo di massa di questo tipo di prodotti ha fatto spesso sorgere domande sugli effetti sulla salute e sul valore nutritivo delle conserve di frutta e verdura . Non c’è niente da temere! Infatti, le conserve di frutta e verdura hanno un valore nutritivo molto simile ai prodotti freschi, e alle volte contengono addirittura più sostanze utili alla salute assimilabili dal nostro organismo. Se la conservazione viene effettuata in modo corretto e tecnologicamente avanzato, sono in grado di contribuire al miglioramento della salute e del benessere.

I processi tecnologici all’avanguardia utilizzati da Natureta consentono di realizzare le conserve di verdure e frutta con l’aiuto di uno speciale metodo di trattamento termico e sottovuoto. Il trattamento termico è caratterizzato da temperature che raggiungono i 130 °C e permette di eliminare tutti i microrganismi potenzialmente nocivi che con il tempo potrebbero danneggiare gli alimenti. I prodotti così trattati vengono quindi chiusi ermeticamente sottovuoto, il che garantisce il mantenimento a lungo termine della loro freschezza e qualità senza l’aggiunta di conservanti e altri additivi artificiali. Questa modalità di preparazione e conservazione degli alimenti ha ovviamente anche dei vantaggi per la nostra salute.

Solitamente, la conservazione delle verdure e della frutta viene effettuata poco dopo la loro raccolta nel pieno della maturazione, in modo da mantenere la maggioranza delle sostanze nutritive.

È stato infatti dimostrato che il mais e le carote sottolio e sottaceto hanno un’attività antiossidante addirittura superiore rispetto a quando sono freschi, e ciò è una conseguenza del processo di conservazione.

Nelle carote e negli spinaci si è inoltre riscontrato un aumento della quantità di antiossidanti solubili nei grassi. Dopo la conservazione gli spinaci contengono valori ancora maggiori di antiossidanti solubili in acqua, che con ogni probabilità si sono formati in seguito al trattamento termico.

È interessante anche sottolineare come le conserve e le passate di pomodoro contengano più licopene dei pomodori freschi. Il licopene è un pigmento vegetale con proprietà antiossidanti che appartiene al gruppo dei carotenoidi. È stato dimostrato che aiuta a diminuire la probabilità di comparsa di scottature, malattie cardiovascolari e addirittura di alcuni tipi di cancro.

Una ricerca successiva ha studiato la qualità nutrizionale delle conserve di ananas e di zucca. I risultati hanno dimostrato che, nonostante il processo di conservazione, sostanze antiossidanti come i fenoli , i carotenoidi e la vitamina C si sono preservate. Dopo 6 mesi di conservazione a temperatura ambiente, la qualità nutrizionale delle conserve di ananas e di zucca era immutata.

In Gran Bretagna è stata messa a confronto la presenza di fibre alimentari nelle conserve di legumi e nei legumi freschi. Ci si è resi conto che la quantità di fibre alimentari nei legumi conservati è più bassa del 30%, a causa della loro cottura prima della conservazione. Ad ogni modo, questi legumi conservano comunque importanti fibre alimentari utili per la salute umana.

I nutrizionisti raccomandano agli adulti l’assunzione di 5 porzioni da 80 g di frutta e verdura al giorno. Solitamente consumiamo quantità troppo basse di questi alimenti. Le conserve di verdure e frutta di Natureta sono preparate in modo naturale e rispettoso della salute. Infatti non contengono conservanti, coloranti né altri additivi artificiali. Visto che possiamo averle sempre a portata di mano, grazie alla loro qualità sono in grado di aiutarci a migliorare le nostre abitudini alimentari e conseguentemente la nostra salute e il nostro benessere.

mag. Lea Lukšič, consulente alimentare

 

FONTI:
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Assous M. T. M., Soher SaadE. M., Dyab A. S. 2014. Enhancement of quality attributes of canned pumpkin and pineapple. Annals of Agricultural Science, 59: 9–15
Aldwairji M. A., Chu J., Burley V. J., Orfila C. 2014. Analysis of dietary fibre of boiled and canned legumes commonly consumed in the United Kingdom. Journal of Food Composition and Analysis, 36: 111–116
Sito web: http://www.webmd.com/food-recipes/20070316/canned-fruits-veggies-healthy-too
Sito web: MarketLinehttps://www.reportbuyer.com/product/2453921/canned-food-global-industry-guide-marketline.html